È finalmente in vigore la Legge sulla ‘rottamazione’ dei ruoli. Infatti, ieri è stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 53 della Gazzetta Ufficiale n. 282 la L. n. 225 del 1° dicembre 2016 che ha convertito il D.Lgs. n. 193 del 22 ottobre 2016.

In breve, il contribuente può sanare i carichi affidati all’agente della riscossione Equitalia e riscossione Sicilia ricevuti dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016 beneficiando dello stralcio delle sanzioni amministrative e degli interessi di mora (art. 30 del DPR 602/73).

Tutti i ruoli, quindi, contenuti nelle cartelle di pagamento emesse da Equitalia per accertamenti esecutivi, avvisi di addebito INPS, sanzioni per violazioni del codice della strada potranno fruire della nuova legge sulle ‘rottamazioni’. Resta inteso che:

  • per quanto concerne i carichi affidati ad Equitalia occorrerà pagare per intero le somme richieste a titolo di capitale e gli interessi (diversi da quelli di mora come quelli da ritardata iscrizione a ruolo);
  • per quanto concerne le violazioni del codice della strada restano dovute le sanzioni ma verranno meno gli interessi di mora e le maggiorazioni dell’art. 27 della L. 689/81.

Grande beneficio per coloro che hanno ricevuto accertamenti da monitoraggio fiscale (omissione della compilazione del modello RW) per i quali, sostanzialmente, si potrà azzerare il debito trattandosi per la gran parte di sanzioni.

Inoltre, grazie ad una modifica apportata in sede di conversione della legge, Equitalia comunicherà ai debitori eventuali carichi che le sono stati affidati ma ancora non formalizzati ai debitori in una cartella di pagamento.

Per quanto concerne le modalità di pagamento il debitore potrà pagare in un’unica soluzione (a luglio 2017) oppure in cinque rate che coprano il 70% dell’importo totale del ruolo entro il 2017 (a luglio, settembre, novembre) e, per il restante 30%, nel 2018 (aprile e settembre).

Grandi dubbi e nodi da sciogliere rimangono relativamente ai contribuenti che hanno ricevuto delle cartelle di pagamento per le quali esiste un contenzioso in corso.

Leggi l´articolo anche in: